Gli azzurrini del tecnico Luca Rumma bissano il successo della stagione precedente, aggiudicandosi la terza edizione del memorial dedicato ad Adriano Biscaro. Superati nella finalissima i biancorossi del Bari.

Amore per il calcio, correttezza e sano agonismo. Questi gli ingredienti che hanno animato la terza edizione del “Memorial Adriano Biscaro”, quadrangolare di calcio giovanile disputatosi sabato 30 maggio sul terreno di gioco del “Di Liddo”.

Fortemente voluto dalla famiglia dell’indimenticato capitano del Bisceglie, protagonista della storica promozione in serie C degli anni 70, il torneo ha visto ai nastri di partenza le formazioni Allievi sperimentali (1999-2000) di FC Bari, SS Barletta, Unione Calcio Bisceglie e Don Uva, quest’ultima società organizzatrice, supportata dalla preziosa collaborazione del Professor Luigi De Pinto e di Francesco Puntillo.

Come da sorteggio la prima semifinale ha visto protagoniste di una gara assai equilibrata il Barletta, guidato dal tecnico biscegliese Camporeale, e l’Unione Calcio. Gli azzurri hanno avuto la meglio ai calci di rigore, grazie al pregevole e decisivo cucchiaio di Sasso, dopo l’1-1 nel tempo regolamentare.

A seguire sono scese in campo Bari e Don Uva, match che ha visto i biancogialli biscegliesi in grado di mettere in difficoltà il più quotato avversario, baresi che alla fine l’hanno spuntata imponendosi per 2-0. Meno equilibrio, invece, nella finale per il terzo posto tra Don Uva e Barletta. I ragazzi del tecnico Camporeale, infatti, hanno fatto valere la maggiore cifra tecnica ed una migliore condizione atletica superando con un rotondo 5-0 la compagine biscegliese.

Sfida di prestigio anche per i ragazzi dell’Unione Calcio che nella finalissima hanno avuto la possibilità di misurarsi con i coetanei del Bari, guidati dal tecnico Pino Giusto. Nessun timore reverenziale da parte degli uomini di mister Rumma, vogliosi di ben figurare dinanzi ai propri sostenitori al cospetto di avversari di assoluto valore, dando vita ad una finale di buon livello tecnico. Gli azzurri hanno sbloccato il punteggio con Ferrante, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma i baresi hanno agguantato il pari ad una manciata di minuti dal termine. Decisivi, quindi, i rigori con il portiere azzurro Porcelli abile a neutralizzare uno dei tre penalty calciati dai galletti, parata che ha consentito all’Unione Calcio di bissare il successo della passata stagione.

Durante la cerimonia di premiazione sono intervenuti ex compagni ed allievi dell’indimenticato Biscaro, nonché autorità cittadine, che hanno insieme tessuto le lodi di un personaggio che resterà per sempre nel cuore degli sportivi biscegliesi per la signorilità e la correttezza dimostrate sul terreno di gioco e non solo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia