Al “Di Liddo” gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 dai gialloblu. Biscegliesi sotto di due reti, Di Pinto e Pasculli ristabiliscono l’equilibrio prima della decisiva marcatura di Sisalli. 

Bruciante kappaò per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-2 dal Gravina nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia.

Al “Di Liddo” c’è il pubblico delle grandi occasioni, ma gli azzurri sono costretti ad affrontare una delle più importanti gare della stagione con pesanti assenze: out Bufi, Malerba, De Francesco, Abruzzese e D’Angelo (squalificato), mentre stringono i denti Gabriele Monopoli, Grammatica e Di Pierro, non al meglio. Esordio per i due Juniores Favarò e Cannone.

L’equilibrio iniziale viene spezzato dagli ospiti: al 9′ Sisalli, in probabile fuorigioco, testa i riflessi di Delfino con una conclusione dal vertice sinistro dell’area, il numero uno azzurro respinge ma viene beffato dal ritorno dell’attaccante ospite che insacca liberamente sotto la traversa.

La risposta azzurra è affidata a Di Pinto, il cui diagonale trova la pronta risposta dell’estremo Cilumbriello.

Gli ospiti raddoppiano al 23’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dell’ex Silvestri, con Grittani lesto a castigare un errato disimpegno della difesa azzurra.

Mister Di Corato corre ai ripari, chiamando in causa, alla mezz’ora, Grammatica e Di Pierro che subentrano rispettivamente a Cannone e Ciardi.

Dopo pochi minuti gli azzurri accorciano le distanze con Di Pinto, abile ad infilarsi tra le maglie gialloblu e ad insaccare Cilumbriello, approfittando di un maldestro retropassaggio gravinese.

La prima frazione di gioco si chiude con un pericoloso diagonale di Sisalli, di poco a lato.

La ripresa è altrettanto frizzante: al 17’ Cilumbriello neutralizza sulla linea una punizione di Di Pinto e 2’ più tardi l’Unione Calcio trova la rete del pari con Pasculli (subentrato ad Angelo Monopoli), che insacca di giustezza su assist dello stesso attaccante barlettano.

Palla al centro e Sisalli rimette la freccia, infilando indisturbato Delfino in area piccola.

Tutto da rifare, quindi, per i biscegliesi, che ci provano al 24’ con De Lorenzo, ma il suo colpo di testa da posizione defilata termina sul fondo.

Nei minuti finali c’è spazio anche per un episodio dubbio che ha come protagonista Di Pinto: il numero undici barlettano, lanciato a rete, viene atterrato in area dalla retroguardia gialloblu, ma il direttore di gara decide per la simulazione dell’attaccante azzurro.

Si chiude, così, la prima delle due sfide di Coppa tra Unione Calcio e Gravina, match intenso e avvincente che ha rispettato i pronostici della vigilia.

Sconfitta pesante, in chiave qualificazione, per gli azzurri che tra due settimane dovranno recarsi al “Comunale” di Gravina con l’obbligo di vincere con due gol di scarto, per sperare nella qualificazione.

In casa Unione Calcio, però, non c’è il tempo di rimuginare: domenica si torna in campo sul rettangolo verde del “D’Angelo” di Altamura, ospiti della Fortis Altamura.

 

Unione Calcio-Fbc Gravina 2-3 (1-2 pt)

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’ st Pasculli), Ciardi (32’ pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’ pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’ st Casareale), Gernone, Scaringella (37’ pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’ st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).

Marcatori: 9’ pt e 20’ st Sisalli, 23’ pt Grittani, 33’ pt Di Pinto, 19’ st Pasculli.

Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia