Al “Ventura” gli azzurri vengono superati di misura (1-0) dal Gravina, abbandonando la competizione al penultimo atto. Ancora decisivo Scaringella

 Termina in semifinale il cammino dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza, superata di misura (1-0) dal Gravina al “Ventura” nel decisivo match di ritorno.

Tra gli azzurri rientrano dal primo minuto La Rosa, Ferrante, Pasculli, Riontino e Lullo. Avvio del match in sordina (complice anche l’abbondante pioggia), con i padroni di casa che provano a fare la partita, ma rischiano di capitolare al 13’ quando, un’incomprensione tra La Rosa e Lullo, consente a Scaringella di calciare verso la porta sguarnita, trovando il provvidenziale salvataggio di Anglani.

Alla mezz’ora Ragno prova a sorprendere Cilumbriello dalla lunga distanza, destro che termina tra le braccia dell’estremo ospite. Due minuti più tardi la conclusione di Pasculli, sugli sviluppi di un corner, non è fortunata. Proprio nell’ultimo giro di lancette del primo tempo, il Gravina trova il decisivo vantaggio con Scaringella (tripletta per lui nei due confronti di Coppa con gli azzurri), imbeccato da un lancio in profondità, che approfitta della scivolata di La Rosa per involarsi a rete e trafiggere Lullo con un preciso tocco morbido.

Nella ripresa, quindi, gli azzurri sono costretti a tentare il tutto per tutto; mister Di Corato chiama in causa Albrizio, in luogo di Pasculli. L’avvio deciso dei biscegliesi sembra dare i suoi frutti al 7’ quando La Rosa, servito su calcio franco di Riontino, indirizza con una precisa incornata la sfera verso il sette ma trova la deviazione in corner di Cilumbriello. Al 24’ si registra uno squillo ospite con Sisalli, il cui diagonale dalla destra termina sul palo.

L’ultimo segmento della seconda frazione vede gli azzurri alla ricerca del gol della speranza. Ci prova Ferrante al 34’ con un colpo di testa alzato oltre la traversa da Cilumbriello. Sul successivo corner il numero uno ospite è ancora decisivo sul colpo di testa di La Rosa, deviazione in calcio d’angolo che consente agli azzurri di provarci nuovamente, ma la traversa nega la gioia del gol a Ferrante.

L’ultima occasione del match è di marca gravinese, con Scaringella abile a distendersi sulla fascia destra e ad accentarsi verso la porta difesa da Lullo, lasciando partire una conclusione che termina oltre la traversa, grazie all’azione di disturbo, nonché decisiva deviazione di Anglani.

Il Gravina, quindi, accede alla finale regionale della competizione, con avversario l’Hellas Taranto.

Per la matricola biscegliese, invece, va il merito di aver prolungato sino alla penultima tappa il cammino nel prestigioso torneo, tenendo testa ad un avversario più quotato. Da domenica gli azzurri potranno concentrarsi sul campionato, con l’obiettivo di blindare la permanenza nel massimo campionato regionale.

Unione Calcio Bisceglie – Fbc Gravina 0-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi (16’ st Sylla), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Cannone, Ragno, Ferrante, Pasculli (1’ st Albrizio), Acquaviva (16’ st Mazzilli L.). A disp: Delfino, Addario, Del Bene, Malerba. All. Di Corato.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Montemurro, Chessa, Gentilesca (49’ st Lasalandra), Sisalli, Mazzilli G., Albano (35’ st Ladogana), Laboragine, Scaringella (45’ st Ieva). A disp: Jeszensky, Ceglie, Costantiello, Silvestri. All. Di Maio.

Arbitro: Vogliacco  (Bari); assistenti: Matera (Lecce), Sabatino (Foggia)

Marcatori: 46’ pt Scaringella

Ammoniti: Riontino, Bufi, Ferrante, Ragno, Mazzilli L., Montemurro, Laboragine

 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie              

Valentina Sinigaglia